Acea Ambiente s.r.l.
TRANSIZIONE ECOLOGICA
CICLOCOMP – IL COMPOST NELLA FERTILIZZAZIONE PER UNA AGRICOLTURA SOSTENIBILE E CIRCOLARE
Grazie al lavoro svolto negli impianti di Orvieto, Monterotondo Marittimo e Aprilia, Acea Ambiente produce compost di qualità a partire da frazione organica derivante da raccolta differenziata, sfalci e potature e fanghi di depurazione.
Allo scopo di approfondire le conoscenze sul compost e sul suo utilizzo in agricoltura in ottica di consumo e produzione responsabile, Acea Ambiente, collabora dal 2019 con il Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia, Viterbo.
Per poter diffondere dati certi sulle opportunità derivanti dall’utilizzo del compost, i terreni dell’impianto di Orvieto sono stati coltivati con spandimento di compost a km0 prodotto presso l’impianto stesso.
Per fornire informazioni sempre più complete, nel 2022, sarà attivato uno studio che analizzerà gli effetti tossicologici ed etologici del compost sulla specie di collembolo Folsomia candida, specie che viene utilizzata come bioindicatore e per studi di ecotossicologia.
Obiettivi del progetto
Il progetto ha l’obiettivo di ottenere dati e fornire evidenze sperimentali agli utilizzatori finali, nonché valorizzare le opportunità e benefici dell’utilizzo del compost come fertilizzante per l’aumento della sostanza organica dei terreni.
Ulteriore obiettivo è utilizzare il compost per rinaturalizzare le aree antistanti l’impianto mediante la realizzazione di un giardino natualistico orientato al reinsediamento del più ampio numero di specie selvatiche di uccelli, insetti pronubi, piccoli mammiferi, piccoli rettili.
Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile
Il progetto punta a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare riferimento agli SDG’s:
- 4 Istruzione di qualità – Target 4.7, attraverso le partnership con l’Università della Tuscia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore;
- 11 Città e comunità sostenibili – Target 11.6, in particolare riguardo alla gestione dei rifiuti e al Target 11.7 mediante la realizzazione di un giardino naturalistico attraverso il quale accogliere i visitatori e raccontare il progetto
- 12 Consumo e produzione responsabile – Target 12.6 e Target 12.8 attraverso l’accompagnamento delle imprese verso l’adozione di prodotti sostenibili
- 15 Vita sulla terra – Target 15.a attraverso l’investimento di risorse per conservare e utilizzare in modo durevole biodiversità e gli ecosistemi
- 17 Partnership per obiettivi – Target 17.17 promuovendo partenariati con Università e soggetti privati
Team del progetto
Responsabile progetto: Giorgio Custodi, Acea Ambiente, Responsabile Rifiuti speciali
Matteo Sganappa, Acea Ambiente, Responsabile Polo Impiantistico di Orvieto
Marco Berni, Acea Ambiente, Responsabile Gestione Ambientale Polo Impiantistico di Orvieto
Andrea Sordini, Acea Ambiente, Responsabile Sicurezza e Certificazioni
Alessandro Bogi, Acea Ambiente, Responsabile Unità Commerciale
Ettore Sbardella, Acea Ambiente, Unità Commerciale
Stefano Bonini, Acea Ambiente, Unità Commerciale
Stefania Chiantello, Acea Ambiente, Risk&Compliance, Sicurezza e Servizi Ambientali
Claudia Lena, Acea Ambiente, Business Process Improvement
Prof. Gabriele Chilosi, Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF)
